“Mio marito era un violento, mi minacciò con un coltello”

Anche la vita di una star come Mariah Carey può essere ricca di sofferenza. La cantautrice, una donna da oltre 200 milioni di dischi venduti, ha raccontato nella sua autobiografia, The Meaning of Mariah Carey, i dettagli sulla sua vita privata, dagli abusi subiti da bambina alla tremenda vita matrimoniale con Tommy Mottola, ex capo della Sony e uomo estremamente violento. Ecco le sue incredibili rivelazioni!

La loro storia era nata quando lei era una ragazzina. Lui l’aveva lanciata appena 18enne, e pur essendo di ventun anni più grande aveva saputo conquistarla. Il loro amore era stato coronato da un matrimonio nel 2009 e dalla nascita di due gemelli. Ma quello che sembrava un sogno, con il passare del tempo era diventato un incubo…

La cantante racconta che Mottola la spiava giorno e notte attraverso le telecamere di sicurezza, e la faceva pedinare da uomini ingaggiati appositamente per questo motivo. E non solo. L’uomo l’avrebbe obbligata addirittura a tacere sulle sue origini ispaniche!

Ma l’episodio più sconvolgente avvenne nel 2014, nel periodo della separazione. Quando la donna gli comunicò di volerlo lasciare, infatti, il marito prese un coltello da burro e lo fece scorrere lungo la sua guancia. Scrive Mariah: “Ogni muscolo del viso mi si paralizzò, il corpo restò impietrito, smisi di respirare“.

I suoi ragazzi guardarono senza fiatare“, conclude la cantante, “poi lui allontanò la lama. Io ero piena di rabbia per l’umiliazione che avevo subito, per questo spettacolo vigliacco avvenuto in cucina. Per me fu l’ultimo show da prigioniera di Sing Sing“. Una vicenda drammatica che fortunatamente le ha dato la forza per mettersi tutto alle spalle e diventare nuovamente una donna libera.

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com